Le 10 colonne sonore più belle del cinema

Le 10 colonne sonore più belle del cinema

8 Marzo 2021 Off Di Claudio Brugnoli

Molti grandi film sono universalmente riconosciuti come capolavori del cinema per diversi fattori: basti pensare alla sceneggiatura, alle performance degli attori, alla regia, alla fotografia e tantissimi altri motivi. Tra questi, vi è sicuramente una colonna sonora particolarmente curata, d’impatto e in grado di trasmettere emozioni allo spettatore. Il connubio tra immagini e musica è imprescindibile e, molto spesso, risulta impossibile pensare a una particolare pellicola accompagnata da una colonna sonora differente. Proviamo a fare un gioco: vi immaginereste la suite composta da John Williams in un film che non sia Star Wars? Probabilmente no. È ovviamente ostico stilare una lista delle colonne sonore famose più importanti nella storia del cinema, ma a noi piacciono le sfide impossibili e oggi vogliamo provare a citarne dieci che, secondo noi, sono le più belle (in ordine puramente casuale, per non fare torto a nessuno).

Guerre Stellari (1977) composta da John Williams

Questa è fin troppo facile e l’avevamo già citata nella premessa: quella di Guerre Stellari è una delle colonne sonore più iconiche nella storia del cinema. L’impostazione di John Williams, ben differente dalle idee iniziali del creatore di George Lucas, è di stampo classico e orchestrale. Scelta che si dimostrerà vincente, grazie agli immediati favori del pubblico e il conseguente Oscar alla Miglior Colonna Sonora nel 1978. Una colonna sonora eterna e ancora memorabile a più di 40 anni di distanza: quanti si sono emozionati con il Main Title o hanno avuto la sensazione di essere seduti in sala di fianco a Darth Vader mentre risuonava La Marcia Imperiale?  C’è chi alza la mano e dice “Io!” e chi mente.

Guardia del corpo (1992) composta da Alan Silvestri

Ok, cambiamo totalmente genere e passiamo dalle guerre stellari alla storia d’amore tra Kevin Costner e Whitney Houston in Guarda del corpo. La colonna sonora è composta da Alan Silvestri, ma abbiamo inserito la pellicola soprattutto per le canzoni presenti al proprio interno – molte delle quali eseguite dalla stessa Houston. Quella di Guardia del corpo è una colonna sonora memorabile per motivi ben diversi rispetto a quella di Guerre Stellari, ma pur sempre validi: con più di 42 milioni di copie vendute, è infatti la colonna sonora più venduta nella storia. Ah, e la prima traccia è I Will Always Love You.

Blade Runner (1982) composta da Vangelis

Dopo la parentesi romantica, torniamo nuovamente alla fantascienza con Blade Runner: la regia è del maestro Ridley Scott e la colonna sonora è firmata dal compositore greco Vangelis. Se il film è diventato un capolavoro il merito – probabilmente – è anche delle musiche, in grado di catturare alla perfezione l’atmosfera noir e distopica della Los Angeles del 2019 attraverso un oscuro mix di composizione classica e sintetizzatori.

La mia vita a Garden State (2004) composta da Nick Drake e Chad Fisher

La mia vita a Garden State è l’esordio alla regia (e alla sceneggiatura) di Zach Braff, più comunemente noto come J.D. di Scrubs. Nella pellicola del 2004, lo stesso Braff interpreta il protagonista Andrew Largeman ed è affiancato da Natalie Portman e Peter Sarsgaard. Braff, si sa, è un grande cultore musicale – soprattutto della scena indie/alternative – e anche nelle successive prove dietro la macchina da presa (seppur meno fortunate de La mia vita a Garden State) la colonna sonora ha sempre svolto un ruolo importante. La soundtrack del film spazia da brani come Don’t Panic dei Coldplay a New Slang degli Shins fino a Nick Drake e Simon & Garfunkel: piccole gemme underground che si adattano perfettamente al mood indie della pellicola (e in grado, tra l’altro, di conquistare un Grammy Award per Best Compilation Soundtrack Album for Motion Picture, Television or Other Visual Media).

C’era una volta in America (1984) composta da Ennio Morricone

Questo funesto 2020 verrà ricordato anche per la scomparsa di importantissime personalità: tra queste è impossibile non annoverare il maestro Ennio Morricone. Anche per questo motivo, abbiamo voluto inserire nella nostra lista la colonna sonora di C’era una volta in America, il capolavoro assoluto di Sergio Leone. Il connubio tra il regista e il compositore è infallibile anche in questo caso e la colonna sonora emozionante e struggente è in grado di raccontare magistralmente la storia del Noodles interpretato da Robert De Niro.

Drive (2011) composta da Cliff Martinez

Saltiamo in avanti fino ai giorni nostri e parliamo di Drive, pellicola che ha portato alla ribalta il nome del regista danese Nicolas Winding Refn e ha trasformato Ryan Gosling in una star planetaria. Accanto a una fotografia al neon, spicca la colonna sonora firmata da Cliff Martinez e che si rifà alle atmosfere elettroniche anni ’80 (si sente forte l’influenza del già citato Vangelis). Spaziando tra synth-pop, ambient e french touch, la soundtrack di Drive contiene anche due brani divenuti immediatamente degli instant-classic: Nightcall di Kavinsky e A Real Hero dei College. Una colonna sonora funzionale e che ben si lega alle scene di azione e violenza del neo-noir urbano di Refn.

Il laureato (1967) composta da Simon & Garfunkel

Basterebbe solamente leggere i nomi di Paul Simon e Art Garfunkel per capire che quella de Il laureato è una colonna sonora leggendaria. E infatti le musiche del film con protagonista Dustin Hoffman sono entrate nella storia grazie a brani come The Sound of Silence e Mrs. Robinson – iconica canzone scritta appositamente per la pellicola e per sottolineare la storia d’amore tra il Ben di Hoffman e, appunto, Mrs. Robinson.

Kill Bill: Volume 1 (2003) composta da RZA

In fatto di colonna sonora, Quentin Tarantino ci ha abituato bene fin dal suo esordio con Le Iene nel 1992: chi non si ricorda la famosa scena dell’orecchio tagliato con le note di Stuck in the Middle With You in sottofondo? Che il legame tra musica e immagini rivesta un ruolo chiave nei film di Tarantino è appurato e anche Kill Bill non è da meno. Nonostante i due volumi della vendetta de La Sposa di Uma Thurman siano da considerarsi un unicum, è il primo capitolo che ha al suo interno le musiche migliori. Basti pensare a Bang Bang (My Baby Shot Me Down) di Nancy Sinatra e Don’t Let Me Be Misunderstood di Santa Esmeralda, solo per citare le canzoni più importanti; oppure musiche prese in prestito da film e/o serie di cui Tarantino è grande ammiratore come The Grand Duel (da Il grande duello di Giancarlo Santi), Green Hornet Theme (l’omonimo programma che introdusse Bruce Lee) e Ironside di Quincy Jones (estratto da Cinque dita di violenza).

Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (2001) composta da Howard Shore

La colonna sonora del primo capitolo de Il Signore degli Anelli è firmata dal compositore canadese Howard Shore, alla sua prima collaborazione con Peter Jackson. Le epiche musiche, eseguite al London Philarmonic e al New Zealand Symphony, sono state in grado di farci immergere completamente nei luoghi e nelle avventure dei personaggi del vasto universo creato da Tolkien. Non a caso, tra gli innumerevoli premi vinti dalla trilogia ci sono anche due Oscar alla Miglior Colonna Sonora per questo e per il terzo capitolo – Il ritorno del re.

The Social Network (2010) composta da Trent Reznor e Atticus Ross

Concludiamo la nostra personale lista delle colonne sonore famose più belle nella storia del cinema con The Social Network, film del 2010 diretto da David Fincher che narra la nascita di Facebook. La colonna sonora – composta da Trent Reznor (leader dei Nine Inch Nails) e Atticus Ross – si assesta su sonorità industrial-ambient molto vicine ad alcune produzioni degli stessi NIN di Reznor. Musiche dalle tinte dark che ben si amalgamano con il thriller su Mark Zuckerberg. Un meritatissimo Oscar alla Miglior Colonna Sonora nel 2011.

fonte: https://www.musicmedia.it/filmmaking/colonne-sonore-famose-piu-belle-storia-cinema/